Synthwave aggressiva dai connotati nostalgici anni ’80. La produzione musicale di Reno, al secolo Marco Solferini (Bologna 1986), recupera le atmosfere tipiche della filmografia action/horror di Carpenter e le unisce alla fusion di George Duke e Stanley Clarke, senza naturalmente volersi porre sul loro inarrivabile livello. Il risultato è un suono caratterizzato da synth oscuri e graffianti e ritmi concitati, mescolati a un’ importante dose di samples e citazioni disco/funk.

PRESS

Beat & Style

Intervista doppia Reno vs Maiole

“Le traccie sono un tripudio di atmosfere tipiche della filmografia action/horror”

Indie-Roccia // System Failure // Andergraund.it // Osservatori Esterni // Mei

“Hope (Reworked)” video release

“Reno è un talentuoso producer bolognese, una sorta di Kavinsky italiano, abile a plasmare il suono nostalgico dei sintetizzatori anni ‘80 al groove della tradizione disco/funk.”

Rockit

Recensione “Vesuvio EP”

“Elettronica ruvida dal sapore vintage. La musica di Reno colpisce dritta al cervello e lo fa attraverso un sapiente uso di sintetizzatori e campioni che vanno alla ricerca di un genere astratto, risultato di una cosciente elaborazione di: groove of seventies della disco/funk; le successive esperienze dell’elettronica sperimentale – rappresentate principalmente dai Kraftwerk – e le decine di sottogeneri “fusion” come l’ambient-house, experimental electronic, etc.”

Osservatori Esterni

“Outrunner” video release

“Prendete Kavinsky, convertitelo in 8 bit, allacciate le cinture, e buon ascolto!”